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Le News di Cooperdolomiti

Test Antigenici per le Coop. Associate

Pronti a rispondere con impegno concreto all'appello alla responsabilità fatto dalla giunta provinciale.  

Secondo le raccomandazioni inserite nell’articolo 16 dell’ordinanza provinciale n. 6 del 6 febbraio 2021 le aziende – comprese le cooperative – dovranno offrire ai dipendenti in via facoltativa, l’opportunità di sottoporsi periodicamente a test antigienici rapidi o molecolari.

A tale scopo Rete Economia – network di cui anche Cooperdolomiti fa parte - ha stipulato un accordo con Federfarma  per aiutare le aziende associate.

Grazie a questo accordo le nostre cooperative hanno la possibilità di effettuare i test antigenici per datori di lavoro e lavoratori a prezzi calmierati.

La convenzione prevede le seguenti modalità ed i seguenti costi:

  • Tampone rapido ricerca antigene Sars cov-2 per gruppi fino a 10 lavoratori: 30 Euro
  • Tampone rapido ricerca antigene Sars cov-2 per gruppi oltre 10 lavoratori: 25 Euro

La lista delle Farmacie:

 

 

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Rete Economia rafforza la partnership con il NOI Techpark

Rafforzare la collaborazione tra il NOI Techpark e le micro, piccole e medie imprese del territorio, agevolando l’attività di Innovation & Tech Transfer Service del NOI Techpark, utilizzando le Associazioni economiche come cinghia di trasmissione delle informazioni, punto di raccolta delle esigenze delle aziende, fucina di idee per lo sviluppo di reti di imprese, nuovi prodotti e servizi più efficienti. È l’obiettivo concordato tra i vertici di Rete Economia-Wirtschaftsnetz e quelli del NOI Techpark, nel corso di un incontro avvenuto nei giorni scorsi.

 

Presenti per Rete Economia il coordinatore Claudio Corrarati, Gianni Sarti (CNA), Mirco Benetello e Federico Tibaldo (Confesercenti), Heini Grandi e Monica Devilli (Coopbund), Letizia Lazzaro (CooperDolomiti), Raoul Ragazzi (referente di Rete Economia nel NOI Board).

 

Ulli Stofner (CEO del Noi Techpark) e il direttore dei servizi, Hubert Hofer, hanno colto l’occasione per presentare a Rete Economia il nuovo manager Vincent Mauroit, direttore del settore Innovation & Tech Transfer Service. Scelto tra 60 candidati, Mauroit curerà direttamente i contatti con il tessuto imprenditoriale, cercando di sviluppare iniziative nei settori Green, Automation & Automotive, Digital, Food, Biotech e Innovation Management. Fondamentale sarà il monitoraggio delle associazioni di categoria per intercettare le esigenze e le richieste delle PMI, selezionarle e sottoporle al NOI, che si occuperà sia della ricerca dei fondi sia parte relativa a innovazione, sperimentazione, laboratori, transfer tecnologico, prototipazione, pre-produzione.

 

“Dobbiamo far incontrare i centri di ricerca, i 40 laboratori esistenti e le piccole imprese - hanno concordato il CEO del NOI TEchpark, Ulrich Stofner e il portavoce di Rete Economia, Claudio Corrarati – sviluppando ciò che il territorio ci propone”.

 

I rappresentanti di Rete Economia hanno sottolineato la necessità di puntare all’innovazione di processo e non solo a quella di prodotto, ampliando lo spettro dell’attività anche alle imprese che offrono servizi, anche in forma cooperativa, con un occhio di riguardo all’imprenditoria femminile.

L’auspicio comune è che “il NOI Techpark contribuisca a rafforzare la capacità innovativa del tessuto imprenditoriale altoatesino, svolgendo sempre di più un ruolo di servizio per far crescere le PMI”.

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Insieme Possiamo. Al via i tavoli programmatici

Con l'Assemblea dello scorso luglio è iniziato un percorso di rilancio e di rinnovamento della cooperazione di Cooperdolomiti.
Questo percorso - che ha preso il nome di "Insieme Possiamo" - oltre ad avere rinnovato le cariche sociali e l'organo direttivo del nostro movimento, avrà compimento operativo con un movimento rinnovato e proiettato alle sfide che il futuro prossimo ci pone.
Oggi, con la prima riunione in plenaria 'a distanza' e i successivi gruppi di lavoro, finalmente prendono il via i 5 tavoli tematici che in due mesi circa di lavoro porteranno proposte operative per il percorso di rinnovamento chiesto dalle nostre cooperative. 
"Abbiamo il compito di creare futuro. Siamo chiamati, per il nostro territorio, a dimostrare alle nostre cooperative di avere spirito propulsivo"
Queste le parole del Presidente Enrico Bramerini all'avvio dei lavori.
Questi i gruppi di lavoro:
  1. Movimento
  2. Cultura
  3.  Innovazione e finanza
  4. Promozione e politiche di genere
  5.  Territorio e distretti

 Tutte le cooperatrici e tutti i cooperatori del nostro movimento possono dare il proprio contributo a questo percorso comune.

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Rete Economia: “Il 2021 serva per ripensare modelli di sviluppo, turismo, welfare e patto intergenerazionale”

Priorità al post-Covid: necessario un piano chiaro per salvare PMI e posti di lavoro

L’epidemia da Covid-19 deve diventare, nel 2021, un’occasione per rivedere i modelli economici e sociali dell’Alto Adige, concentrando le risorse finanziarie e le energie dell’intera comunità verso cinque punti chiave: sviluppo secondo modelli sostenibili, salvataggio delle aziende in difficoltà e dei posti di lavoro, cambio del paradigma del turismo verso modelli green e con un ruolo da rafforzare per i centri urbani di fondovalle, nuovi sistemi di welfare, patto intergenerazionale tra giovani e anziani.

È quanto emerso dalla riunione di fine anno di Rete Economia-Wirtschaftsnetz, la piattaforma che da otto anni riunisce CNA-SHV, Confesercenti, Coopbund e CooperDolomiti. 

Il coordinatore Claudio Corrarati, nel corso dell’incontro online, ha riepilogato l’intesa attività del 2002, in gran parte dedicata all’attività sindacale, propositiva e di rappresentanza per l’emergenza Covid. La piattaforma di coordinamento è stata molto attiva ai tavoli delle Parti sociali (fondo di solidarietà bilaterale, cassa integrazione in deroga, ai tavoli con la politica (piano Restart dopo il primo lockdown), a quelli con le banche e i consorzi di garanzia (misure territoriali sul credito), proponendo e supportando, di volta in volta, soluzioni per puntellare le aziende e i posti di lavoro. Inoltre ha dato contributi di rilievo ad iniziative a sostegno delle start-up, allo sviluppo dei piani provinciali su digitalizzazione e innovazione, ai programmi di NOI Techpark e IDM Südtirol.

Grande impegno è stato profuso per illustrare a settembre, a tutti i partiti e a tutti i candidati sindaco di Bolzano e Merano, i piani elaborati da RE-WN per le due città, occasione per presentare pubblicamente anche Rete Economia Merano-Burgraviato.

L’attività del 2021 – hanno concordato Claudio Corrarati (CNA-SHV), Federico Tibaldo e Mirco Benetello (Confesercenti), Heini Grandi (Coopbund) e Letizia Lazzaro (CooperDolomiti) – sia di Rete Economia sia di RED (Rete Economia Donna) verrà sviluppata seguendo cinque linee guida.

La prima è legata all’emergenza economica che si profila sempre più impattante, una volta che cesseranno le proroghe delle scadenze fiscali e il divieto di licenziamento. RE-WN auspica un piano concreto di sostegno alle PMI con regole chiare per la ripartenza e finanziamenti certi.

La seconda linea guida è legata al turismo, affinché la ripresa dell’intera filiera sia anche occasione per rivedere il modello sia in merito a flussi ed eventi, sia per quanto riguarda la governance, ovvero se la privatizzazione delle Associazioni turistiche, comprese le Aziende di Soggiorno di Bolzano e Merano, sia l’unica via possibile rispetto alle potenzialità e alle necessità delle due città, considerando anche i quartieri periferici. 

Il terzo concetto si riferisce alla necessità di un modello di sviluppo dell’Alto Adige che, come dimostrato dall’epidemia, deve volgere sempre di più verso la sostenibilità, la valorizzazione del capitale umano, la filiera corta tra cittadini e imprese, e sempre di meno dovrà basarsi sui numero del Pil, dei bilanci, dei fatturati. Non solo ricavi, digitalizzazione e innovazione: prima vengono le persone e l’ambiente. 

La quarta linea guida – fortemente sostenuta da Rete Economia Donna in ottica conciliazione lavoro-famiglia - è l’urgenza di un nuovo sistema di welfare dalla culla al fine vita che, però, visto lo squilibrio tra pensionati e attivi, deve essere reso sostenibile senza gravare tutto il peso sui datori di lavoro. 

Il quinto punto è il patto intergenerazionale tra i giovani e gli anziani. I primi in quanto motore dell’innovazione, della digitalizzazione e delle start-up, i secondi in quanto fonte di esperienza, percettori di reddito e potenziale base della Silver economy. In questo senso Rete Economia diventa Rete Sociale per l’incontro tra generazioni nella società e per la società, agevolando le successioni (re-startup), il trasferimento di competenze, la socializzazione, la vita attiva.

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Cooperativa Nonni Vigili: nozze d’argento

 

25 anni al servizio della città, dei suoi giovani abitanti e delle famiglie. Questo l’impegno dei Nonni Vigili.

Da una felice intuizione di alcuni cittadini e della Giunta Comunale di allora, nell’aprile del 1994 nella Sala Civica del Municipio di Bolzano si costituiva la cooperativa che poi diventava operativa nell’anno 1995. In questi anni il servizio svolto ha permesso di aumentare la sicurezza dei bambini, di ridurre il traffico evitando gli accompagnamenti a scuola da parte dei genitori a favore di una scelta di mobilità che favorisce socializzazione e sviluppo dell’autonomia dei bambini.

La cooperativa, per festeggiare i suoi 25 anni, ha promosso un concorso di disegno “Il mio nonno vigile-la mia nonna vigile” fra gli alunni delle scuole elementari. Sono arrivati alla giuria 172 elaborati da 7 scuole, che sono stati attentamente valutati. I disegni risultati vincitori per ogni categoria sono stati premiati con una cerimonia in Municipio, alla presenza del Sindaco Renzo Caramaschi, degli Assessori alla Scuola Johanna Ramoser e alla Mobilità Stefano Fattor, insieme al presidente della cooperativa Sergio Crivellaro.

La cooperativa con le sue nonne e i suoi dei nonni vigili continuerà ad essere un punto di riferimento per la comunità cittadina e un importante punto di riferimento per i bambini e l e famiglie della nostra città.

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